Interessante articolo di Pierfrancesco C. Fasano, fondatore di MFSD, organismo di risoluzione extragiudiziale delle controversie specializzato in materia di proprietà intellettuale e industriale, recentemente pubblicato sulla rivista “Il Diritto Industriale” e a cui ha collaborato nella stesura anche Carmela Rotundo, mandatario marchi di Metroconsult.

 

Leggi l’abstract

Ad oltre vent’anni dall’introduzione delle procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie (ADR) sui nomi a dominio non mancano le incertezze sull’interpretazione degli elementi essenziali, in particolare sui requisiti per l’accoglimento di un reclamo, quando il diritto di proprietà intellettuale posto a base del reclamo è titolo diverso dal marchio registrato. Le migliaia di decisioni rese dai diversi enti che amministrano tali procedure, sebbene mirino ad essere uniformi (come si desume dal titolo stesso dei regolamenti di settore, Uniform Dispute Resolution Policy – UDRP o Uniform Rapid Suspension System – URS), non sempre offrono una univocità di esiti, una concorde interpretazione dei requisiti per il trasferimento o sospensione dei domini registrati da terzi senza titolo o diritto. Il presente contributo ha lo scopo, senza pretesta di esaustività, di offrire al lettore uno stimolo all’approfondimento. Tentativo che sconta pertanto il limite intrinseco del non agevole reperimento delle decisioni stesse, sparse, come sono, tra i numerosi diversi enti accreditati dai Registri nazionali e dall’Internet Corporation for Assigned Numbers and Names (ICANN).

 

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